giovedì, 28 agosto 2025 | 11:55

Rinnovo CCNL Consorzi ed Enti di Sviluppo Industriale: incrementi tabellari per il triennio 2025-2027

Firmato il rinnovo del CCNL 2025-2027 per i dipendenti dei Consorzi ed Enti di Sviluppo Industriale aderenti alla FICEI, con incrementi tabellari a regime che vanno da 168,80 euro per A1 a 310,24 euro per i Q2

Rinnovo CCNL Consorzi ed Enti di Sviluppo Industriale: incrementi tabellari per il triennio 2025-2027

Firmato il rinnovo del CCNL 2025-2027 per i dipendenti dei Consorzi ed Enti di Sviluppo Industriale aderenti alla FICEI, con incrementi tabellari a regime che vanno da 168,80 euro per A1 a 310,24 euro per i Q2

L’accordo, siglato il 1/8/2025, tra Ficei e Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, garantisce aumenti salariali in tre tranche (gennaio 2025, gennaio 2026 e gennaio 2027) e il recupero completo degli arretrati (da Gennaio ad Agosto 2025) così determinati

Vedi tabella

Livelli

RETRIB.DAL 1.1.24

INCREM.DAL 1/1/25

RETRIB.DAL 1/1/25

INCREM.DAL 1/1/26

RETRIB.DAL 1/1/26

A1

1.933,53 €

77,34 €

2.010,87 €

55,30 €

2.066,17 €

A2

2.056,87 €

82,27 €

2.139,14 €

58,83 €

2.197,97 €

A3

2.135,79 €

85,43 €

2.221,22 €

61,08 €

2.282,31 €

B1

2.190,67 €

87,63 €

2.278,30 €

62,65 €

2.340,95 €

B2

2.348,26 €

93,93 €

2.442,19 €

67,16 €

2.509,35 €

B3

2.417,46 €

96,70 €

2.514,16 €

69,14 €

2.583,30 €

C1

2.790,04 €

111,60 €

2.901,64 €

79,80 €

2.981,44 €

C2

3.204,62 €

128,18 €

3.332,80 €

91,65 €

3.424,46 €

C3

3.330,82 €

133,23 €

3.464,05 €

95,26 €

3.559,31 €

Q1

3.413,64 €

136,55 €

3.550,19 €

97,63 €

3.647,82 €

Q2

3.553,70 €

142,15 €

3.695,85 €

101,64 €

3.797,48 €

 

 

Vedi tabella

Livelli

INCREM.DAL1/1/27

RETRIB.DAL1/1/27

ARRETRATI2025

GEN-AGO

A1

36,16 €

2.102,33 €

618,73 €

A2

38,46 €

2.236,44 €

658,20 €

A3

39,94 €

2.322,25 €

683,45 €

B1

40,97 €

2.381,92 €

701,01 €

B2

43,91 €

2.553,26 €

751,44 €

B3

45,21 €

2.628,51 €

773,59 €

C1

52,18 €

3.033,61 €

892,81 €

C2

59,93 €

3.484,38 €

1.025,48 €

C3

62,29 €

3.621,60 €

1.065,86 €

Q1

63,84 €

3.711,65 €

1.092,36 €

Q2

66,46 €

3.863,94 €

1.137,18 €

E’ stato, poi, istituito un meccanismo di salvaguardia economica per la continuità del trattamento retributivo durante i periodi di vacanza contrattuale: la nuova disciplina prevede l’erogazione automatica di una anticipazione dei benefici derivanti dal rinnovo contrattuale, per cui, a decorrere dal terzo mese successivo alla scadenza contrattuale, tale copertura sarà parametrata al 30% dell’indice di inflazione IPCA e, trascorsi sei mesi, sarà elevata al 50% del medesimo indice.

Previsti, inoltre, i seguenti miglioramenti economici quali:
- un aumento del buono pasto (da 7 a 8 euro);
- un aumento delle indennità specifiche a partire dal 1 Settembre 2025 (Cassa/economato: 55 €, Trasferta: 44 €, Rischio 358 annui);
- un aumento delle indennità di reperibilità: reperibilità fino a 4 ore giornaliere, indennità pari a €. 12,00 lorde/giorno; reperibilità da 4 ad 8 ore giornaliere, indennità pari a €. 15,00 lorde/giorno; reperibilità da 8 a 10 ore giornaliere, indennità pari a €. 17,00 lorde/giorno; reperibilità da 10 a 12 ore giornaliere, indennità pari a €. 22,00 lorde/giorno;
- un aumento dell’indennità Quadri: per il Quadro Q1 in € 239,29 lordi a far data dal 1° gennaio 2025 in € 245,78 lordi a far data dal 1 gennaio 2026, in € 250,08 lordi a far data dal 1° gennaio 2027; per il Quadro Q2 in € 540,80 lordi a far data dal 1° gennaio 2025, in € 555,67 lordi a far data dal 1 gennaio 2026, in € 565,40 lordi a far data dal 1° gennaio 2027;
- una maggiorazione dell’Elemento di Garanzia Retributiva a 52 euro. 

A questo si aggiunge, sul piano normativo, un aumento dei permessi studio triennali da 150 a 200 ore, 2 ore aggiuntive per esami diagnostici per over 60, il Fondo formazione raddoppiato, l’incremento del congedo di paternità a 15 giorni e per il congedo parentale l’incremento della retribuzione al 40% per i restanti 5 mesi. Le tutele in caso di patologie gravi sono state rafforzate mediante l’estensione del periodo di comporto a 22 mesi e del periodo di aspettativa non retribuita a 18 mesi. È stato inoltre stabilito che i giorni dedicati a terapie salvavita e ai relativi effetti non siano computati ai fini del calcolo del comporto.

Ed infine è stata creata una clausola di armonizzazione in base alla quale “nei casi di fusione, incorporazione tra i vari Consorzi e/o Enti di Industrializzazione e/o costituzione di nuove entità, nel caso in cui venga applicato da tali realtà il presente CCNL, si avvierà una contrattazione tra le parti firmatarie del presente CCNL a livello territoriale competente, e/o Nazionale se coinvolge più strutture situate in più regioni, per procedere ad una verifica sulla corretta armonizzazione, a partire dal corretto inquadramento del personale coinvolto.

di Assia Olivetta