Trasporto merci Veneto: prorogate registrazioni presso SPRAV
L'accordo del 19 dicembre 2025 posticipa le scadenze relative alla discontinuità e prevede la semplificazione delle procedure di istanza
Trasporto merci Veneto: prorogate registrazioni presso SPRAV
L'accordo del 19 dicembre 2025 posticipa le scadenze relative alla discontinuità e prevede la semplificazione delle procedure di istanza
L'accordo del 19 dicembre 2025, sottoscritto tra Confartigianato Imprese, CNA, Casartigiani e le organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI, risponde al numero consistente di domande presentate dalle imprese e alla necessità di rivedere nel complesso le procedure di presentazione delle istanze. Le Parti sociali concordano la proroga di un anno delle registrazioni presso la Commissione Paritetica SPRAV per il trasporto merci artigiano in Veneto, posticipando la scadenza al 31 dicembre 2026.
La proroga riguarda le domande presentate entro il 30 settembre 2022, con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2022, originariamente in scadenza al 31 dicembre 2025, confermando l'efficacia delle relative registrazioni presso la SPRAV. La misura si estende anche alle domande presentate successivamente al 30 settembre 2022, in scadenza nel periodo compreso dal 1° gennaio 2026 al 30 giugno 2026, garantendo continuità operativa alle imprese durante la fase di revisione delle procedure. Le domande interessate riguardano la verifica delle condizioni di discontinuità, la dichiarazione carico e scarico e le nuove assunzioni previste dall'art. 7.3 del CIRL 5 novembre 2018, di cui all'art. 11-ter del CCNL vigente.
A fronte della proroga concessa, le Parti si impegnano a incontrarsi per definire entro il 30 aprile 2026 le modifiche da apportare alla documentazione SPRAV allegata all'accordo del 30 giugno 2022, con l'obiettivo di semplificare le procedure di presentazione delle istanze e facilitare le verifiche da parte della Commissione Paritetica. Nel corso degli incontri le parti valuteranno inoltre eventuali adeguamenti e integrazioni delle prestazioni EBAV, alla luce delle ultime verifiche effettuate dal Comitato Paritetico.
di Alfonso Della Corte
Fonte Contrattuale



