Dirigenti Aziende commerciali: 1.500 euro annui di Welfare da gennaio
Da gennaio 2026 è riconosciuto, per il triennio 2026-2028, ai dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi, un credito welfare contrattuale (Cod. CNEL. H021)
Dirigenti Aziende commerciali: 1.500 euro annui di Welfare da gennaio
Da gennaio 2026 è riconosciuto, per il triennio 2026-2028, ai dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi, un credito welfare contrattuale (Cod. CNEL. H021)
Con Accordo del 5/11/2025, le Parti convengono per il triennio 2026-2028, di riconoscere alle aziende un credito welfare contrattuale di un valore minimo pari a 1.500,00 euro annui.
Nel caso in cui un dirigente, a fine 2025, non abbia speso tutto o parte del contributo welfare previsto dal CCNL del 12 aprile 2023, potrà scegliere se rinviare il credito all’anno successivo oppure destinarlo al Fondo Mario Negri.
In caso di mancata comunicazione in merito alla destinazione dell’importo welfare residuo al 31 dicembre 2025, lo stesso verrà riaccreditato nel 2026.
Analogo trattamento sarà riservato ai crediti welfare non fruiti con riferimento agli anni 2026, 2027 e 2028.
Le Parti si impegnano ad arricchire progressivamente l’offerta della Piattaforma Welfare del CFMT, con particolare attenzione all’integrazione e al potenziamento degli strumenti di welfare, indirizzando la ricerca ai servizi relativi alla previdenza complementare, alla tutela sanitaria, all’istruzione e alle formule di assistenza personale e familiare, al fine di garantire al dirigente il più ampio sostegno possibile sia nella sfera professionale sia in quella privata.
Il valore indicato va corrisposto in aggiunta ad eventuali sistemi di flexible benefits riconosciuti dal datore di lavoro e viene riconosciuto prò quota nel caso di assunzione o nomina intervenuta nel corso dell'anno di riferimento, sia con contratto a tempo indeterminato.
di Assia Olivetta
Fonte contrattuale




