Rinnovo CCNL Istruzione e Ricerca: aumento medio di 137 euro nel triennio 2025-2027
Firmato, il 1° luglio 2026, il rinnovo della parte economica del CCNL 2025-2027 relativo al Comparto Istruzione e Ricerca (Cod. CNEL S305)
Rinnovo CCNL Istruzione e Ricerca: aumento medio di 137 euro nel triennio 2025-2027
Firmato, il 1° luglio 2026, il rinnovo della parte economica del CCNL 2025-2027 relativo al Comparto Istruzione e Ricerca (Cod. CNEL S305)
L’accordo, che interessa circa 1,2 milioni di lavoratori impiegati in scuole, università, enti pubblici di ricerca e istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), sommando gli incrementi previsti dai tre rinnovi contrattuali consecutivi (2019-2021, 2022-2024, 2025-2027), fa registrare, a livello di intero comparto, aumenti strutturali in media di 395 euro su 13 mensilità, che salgono a 412 euro medi per il personale docente.
Gli incrementi mensili lordi degli stipendi tabellari saranno corrisposti in tre tranche annuali, con decorrenza 1° gennaio 2025, 1° gennaio 2026 e 1° gennaio 2027, comprensivi dell'anticipazione IPCA già erogata ai sensi dell'art. 47-bis, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001.
A regime, dal 1° gennaio 2027, l'incremento medio per l'intero comparto sarà pari a 137 euro su 13 mensilità, che per il personale docente della scuola si traduce in 143 euro medi su 13 mensilità.
Poiché l'accordo viene perfezionato nel corso del secondo anno di vigenza contrattuale, il personale avrà diritto ad arretrati per la quota di incremento non ancora percepita: calcolati al 30 giugno 2026, gli importi stimati oscillano tra circa 815 e circa 1.250 euro.
Come previsto dalla dichiarazione congiunta allegata all'ipotesi di accordo, nel frattempo continuano gli incontri negoziali per definire la parte normativa del CCNL 2025-2027 in merito a relazioni sindacali, rapporto di lavoro, lavoro agile, welfare contrattuale e gli altri istituti necessari a completare la disciplina del comparto.
di Assia Olivetta
Fonte contrattuale
- CCNL 1/7/2026



