martedì, 14 luglio 2026 | 17:01

Rinnovo CCNL Riscossione, via libera dei lavoratori

Le assemblee approvano le ipotesi di accordo per il contratto nazionale e gli integrativi di secondo livello (Cod. CNEL J271)

Rinnovo CCNL Riscossione, via libera dei lavoratori

Le assemblee approvano le ipotesi di accordo per il contratto nazionale e gli integrativi di secondo livello (Cod. CNEL J271)

Le assemblee dei lavoratori del Settore della Riscossione hanno approvato con il 95% dei votanti le ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL e dei Contratti integrativi aziendali di Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) e di Equitalia Giustizia. Le intese, raggiunte il 21 maggio 2026, sono state sottoposte al voto delle lavoratrici e dei lavoratori nelle settimane successive, con esito ampiamente favorevole.

Il rinnovo contrattuale, in vigore dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027, prevede un aumento economico complessivo dell'8% sui minimi tabellari, pari a circa 210 euro medi mensili, oltre a un incremento del valore degli scatti e di alcune indennità. Vengono inoltre introdotte nuove indennità di funzione e per ruoli di responsabilità.

Sul piano normativo, l'orario di lavoro settimanale si riduce di 30 minuti e viene introdotta la flessibilità anticipata in ingresso, insieme all'ampliamento dell'orario di apertura degli sportelli nella fascia pomeridiana e all'introduzione del coworking. Tra le novità in materia di valorizzazione professionale spiccano l'eliminazione del salario d'ingresso e il passaggio dei messi notificatori dalla seconda alla terza area, cui si affianca un nuovo sistema di indennità per trasferimenti e pendolarismo con previsioni specifiche per Roma e Milano.

Per AdER, il contratto integrativo prevede un aumento del 15% del premio aziendale (Vap), il riconoscimento del buono pasto anche nelle giornate di smart working e incrementi delle indennità e dei rimborsi chilometrici. Lo smart working sale fino a 9 giorni mensili per tutti i dipendenti, con un contestuale ampliamento del telelavoro.

Per Equitalia Giustizia, l'accordo di secondo livello introduce lo stesso aumento del 15% sul Vap e rafforza welfare aziendale, previdenza complementare e polizza sanitaria, raddoppiando anche il premio welfare spendibile in beni e servizi. Si ampliano infine le tutele sui permessi per l'assistenza ai figli e le ore dedicate alle visite specialistiche, accompagnate da nuove misure di flessibilità organizzativa.

di Alfonso Della Corte

Fonte Contrattuale

Rassegna Stampa