Impiegati agricoli - Parma: aumenti da luglio 2026
Firmato, il 1° luglio 2026, l’accordo di rinnovo del CIPL per gli Impiegati agricoli e quadri da valersi per la Provincia di Parma (Cod. CNEL A021)
Impiegati agricoli - Parma: aumenti da luglio 2026
Firmato, il 1° luglio 2026, l’accordo di rinnovo del CIPL per gli Impiegati agricoli e quadri da valersi per la Provincia di Parma (Cod. CNEL A021)
L’accordo, che decorre dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2029, prevede che gli stipendi contrattuali in vigore al 31 dicembre 2025 per gli impiegati e quadri della provincia di Parma saranno aumentati per tutte le categorie del 5,5%.
Tale incremento è corrisposto in un’unica soluzione con decorrenza dal 1° luglio 2026.
Livelli | Aumenti dal 1° luglio 2026 |
Quadri | Euro 139,00 |
1.a Categoria | Euro 134,00 |
2.a Categoria | Euro 118,00 |
3.a Categoria | Euro 108,00 |
4.a Categoria | Euro 98,00 |
5.a Categoria | Euro 93,00 |
6.a Categoria | Euro 88,00 |
Rapporti di lavoro a tempo parziale
Le parti concordano altresì, compatibilmente con le esigenze aziendali, tenuto conto di quanto previsto dalla Legge 30 dicembre 2025 n. 199, art. 1 c. 214-217 e dell’art. 11 CCNL 2024, di favorire le lavoratrici madri o in alternativa i lavoratori padri con figli conviventi di età non superiore ai tredici anni la facoltà di trasformare il rapporto a tempo pieno in rapporto a tempo parziale con la facoltà di ripristinare, al termine del periodo, il rapporto a tempo pieno.
Declaratoria - 6.a Categoria
Appartengono a questa categoria gli impiegati che svolgono mansioni comuni proprie della loro qualifica, ovvero i Fattorini - Commessi.
Banca Ore
Per i dipendenti che effettuano prestazioni di lavoro straordinario e consentito optare per il solo percepimento delle maggiorazioni previste, maturando il diritto a riposi compensativi corrispondenti alle prestazioni effettuate, da utilizzare anche in modo cumulativo e da collocare temporalmente, a scelta del lavoratore, compatibilmente con le esigenze organizzative e produttive dell’Azienza. Le ore accantonate nella Banca Ore dovranno essere fruite entro il 31 dicembre di ciascun anno. Le ore eventualmente non fruite entro tale data saranno monetizzate sulla base della retribuzione ordinaria in vigore al momento della liquidazione.
Servizio sostitutivo di mensa - Indennità sostitutiva di mensa
Nel caso in cui, a livello aziendale, tra il Datore di Lavoro e il Dipendente sia convenuto il riconoscimento dell’indennità sostitutiva di mensa mediante erogazione di buoni pasto / ticket restaurant e nel caso in cui l’orario giornaliero, svolto dal dipendente, sia superiore alle sei ore di effettivo servizio.
di Assia Olivetta
Fonte contrattuale



