Credito Cooperativo: in Lombardia, accordo sui trattamenti integrativi
Definiti con accordo del 31 luglio 2026, i trattamenti integrativi per il Personale della Federazione Lombarda delle Banche del Credito Cooperativo (Cod. CNEL J271)
Credito Cooperativo: in Lombardia, accordo sui trattamenti integrativi
Definiti con accordo del 31 luglio 2026, i trattamenti integrativi per il Personale della Federazione Lombarda delle Banche del Credito Cooperativo (Cod. CNEL J271)
In data 31 luglio 2026, tra la Federazione Lombarda Banche di Credito Cooperativo e la FABI, la FIRST-CISL, la FISAC-CIGIL, la UILCA-UIL e la RSA FIRST, si è stipulato l’accordo per la definizione dei trattamenti integrativi da riconoscere al Personale della Federazione Lombarda delle Banche deI Credito Cooperativo ai sensi dell'art. 8, lett. a), del CCNL per i Quadri Direttivi e per il Personale delle Aree Professionali delle Banche di Credito Cooperativo Casse Rurali ed Artigiane.
In tale sede le Parti hanno convenuto quanto segue:
1) A partire dal mese di settembre 2026 l'importo del buono pasto giornaliero sarà portato al valore di euro 9,40; la Federazione e le OO. SS. Concordano di incontrarsi entro fine anno al fine di esaminare un eventuale aggiornamento di tale valore
2) La Federazione ha dichiarato che, per il tramite della Cassa Mutua Nazionale, si avvale della gestione riferita alle prestazioni aggiuntive Federcasse ed Enti del polo Associativo (FEPA) per gli Enti del Credito cooperativo non appartenenti ad un Gruppo Bancario, conseguentemente la Federazione effettua un versamento annuale di € 400 a fronte del quale sono riconosciute le seguenti prestazioni:
a. prestazioni odontoiatriche
- beneficiari sono i dipendenti in forza iscritti a Cassa Mutua Nazionale
- importo massimo annuo presentabile € 5.000 S franchigia annua del 30% con importo minimo di € 600
- importo rimborsabile (al netto della franchigia) erogato in due tranches, il 30% all’atto della presentazione della richiesta di rimborso, un'ulteriore percentuale entro il mese di marzo dell’anno successivo in base alle residue disponibilità del fondo costituito per tale prestazione
b. temporanea caso morte da malattia (TCM)
- compagnia assicuratrice: UnipolSAI Assicurazioni SpA
- indennizzo: € 100.000
- premio pro-capite: € 92
- Tasso: 0,92 per mille
3) Welfare volontario: a decorrere dall'anno 2026, nel mese di pagamento del VPA, la Federazione verserà volontariamente alla piattaforma Crea Welfare un contributo aggiuntivo on top di € 225 annui pro capite, da utilizzare per la fruizione di prestazioni previste nel piano aziendale di welfare previsto a favore dei dipendenti.
4) Maggiorazione conversione VPA in Welfare: le Parti concordano di innalzare la percentuale di maggiorazione dell'importo di VPA convertito in Welfare da parte del singolo dipendente, portandola dal vigente 10% al 15%;
5) Assicurazione Infortuni: le Parti concordano di unificare l'ammontare dei capitali assicurati, eliminando le attuali differenze per inquadramento retributivo, uniformandoli alla soglia di € 150.000 caso morte e € 200.000 invalidità permanente.
6) Assicurazioni malattia: la Federazione, confermando di far riferimento in materia a quanto previsto dalla citata convenzione FEPA, si attiverà per sensibilizzare in ambito Federcasse la valutazione in materia.
7) Check up la Federazione si impegna a proseguire, nell'ambito del check up biennale di cui al CIRL 8 giugno 2010, il mantenimento del livello qualitativo delle prestazioni previste nell’ambito della convenzione attualmente in essere.
Le Parti si danno reciprocamente atto che le previsioni del Contratto Integrativo Regionale del 8 giugno 2010, non normate in questo verbale di accordo, per quanto compatibile con la normativa contrattuale vigente, continuano a trovare piena applicazione.
di Connie Ronga
Fonte Contrattuale



