venerdì, 02 ottobre 2026 | 10:16

Controlli automatici: nuovi codici tributo per il pagamento parziale

Istituiti nuovi codici tributo da utilizzare nei modelli F24 e F24 EP per il versamento delle somme richieste con le comunicazioni emesse a seguito dei controlli automatici. Le nuove codifiche consentono di effettuare anche pagamenti parziali (AdE - Risoluzione 01 ottobre 2026, n. 35/E)

Controlli automatici: nuovi codici tributo per il pagamento parziale

Istituiti nuovi codici tributo da utilizzare nei modelli F24 e F24 EP per il versamento delle somme richieste con le comunicazioni emesse a seguito dei controlli automatici. Le nuove codifiche consentono di effettuare anche pagamenti parziali (AdE - Risoluzione 01 ottobre 2026, n. 35/E)

Con la risoluzione in esame si istituiscono una serie di nuovi codici tributo da utilizzare nei modelli F24 e F24 Enti pubblici (F24 EP) per il versamento delle somme dovute a seguito delle comunicazioni di irregolarità emesse ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973. L’intervento è finalizzato a consentire ai contribuenti destinatari delle comunicazioni di effettuare il pagamento anche solo di una parte degli importi richiesti, in alternativa al versamento integrale riportato nel modello F24 precompilato allegato alla comunicazione.

Per agevolare l’individuazione della corretta codifica, la risoluzione riporta, accanto a ciascun nuovo codice tributo, il corrispondente codice già previsto per il versamento spontaneo della medesima tipologia di imposta, interesse o sanzione.

I nuovi codici riguardano, in particolare:

- l’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali sui compensi per lavoro straordinario degli infermieri, comprese le fattispecie relative ai versamenti effettuati fuori regione per Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta;

- il credito d’imposta relativo all’eccedenza non detraibile per investimenti in start-up innovative e PMI innovative;

- l’imposta minima integrativa, l’imposta minima suppletiva e l’imposta minima nazionale previste dal decreto legislativo n. 209/2023;

- il contributo straordinario sulla riserva disciplinato dall’articolo 1, comma 69, della legge n. 199/2025;
i corrispondenti codici da utilizzare nel modello F24 EP per le fattispecie interessate.


La risoluzione fornisce, inoltre, le istruzioni operative per la compilazione dei modelli di pagamento. In caso di utilizzo del modello F24 ordinario, i codici tributo devono essere indicati nella sezione “Erario”, nella colonna “importi a debito versati”, riportando anche il codice atto e l’anno di riferimento, nel formato “AAAA”, desumibili dalla comunicazione ricevuta. Analoghe indicazioni sono previste per il modello F24 EP, nel quale il campo “sezione” deve essere valorizzato con “Erario” (valore F), mentre i campi “codice atto” e “riferimento B” devono riportare, rispettivamente, il codice atto e l’anno di riferimento indicati nella comunicazione.

di Anna Russo

Fonte normativa

  • AdE - Risoluzione 01 ottobre 2026, n. 35/E