Beneficiari ISCRO: percorsi di aggiornamento professionale
Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha stabilito i criteri e le modalità di definizione e di finanziamento dei percorsi di aggiornamento professionale dei lavoratori destinatari della prestazione ISCRO (MLPS - Decreto 03 settembre 2026, n. 144)
Beneficiari ISCRO: percorsi di aggiornamento professionale
Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha stabilito i criteri e le modalità di definizione e di finanziamento dei percorsi di aggiornamento professionale dei lavoratori destinatari della prestazione ISCRO (MLPS - Decreto 03 settembre 2026, n. 144)
Criteri e modalità di definizione dei percorsi di aggiornamento professionale
L'erogazione dell'indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO) è accompagnata dalla partecipazione a percorsi di aggiornamento professionale che rispondono ai seguenti criteri:
a) mantenimento e aggiornamento delle conoscenze, abilità e competenze possedute dal beneficiario ai fini dell'adeguamento ai mutamenti della domanda del settore di mercato di riferimento;
b) acquisizione di un livello di conoscenze, abilità e competenze incrementali rispetto a quelle inizialmente possedute, spendibili nel contesto lavorativo di riferimento e in coerenza con il fabbisogno formativo del lavoratore.
I percorsi di aggiornamento professionale svolti ai sensi del presente decreto devono:
a) essere erogati da enti titolati ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, o da enti accreditati dalle regioni e province autonome di Trento e Bolzano a svolgere attività di formazione professionale;
b) essere finalizzati al conseguimento di competenze riferite agli standard professionali e di qualificazione definiti e aggiornati annualmente nell'ambito del Repertorio nazionale di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13;
c) prevedere, in esito al percorso, il rilascio almeno di un documento di trasparenza. Nelle more della messa in esercizio del fascicolo elettronico del lavoratore, le attestazioni sono rese in formato digitale aperto, sottoscritte con firma digitale e conservate sulla piattaforma sistema informativo per l'inclusione sociale e lavorativa (SIISL).
Presa in carico dei beneficiari dell'ISCRO
Il soggetto che richiede l'ISCRO, all'atto della domanda, autorizza l'INPS alla trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano dei propri dati di contatto nell'ambito del SIISL, nonchè del sistema informativo unitario delle politiche del lavoro. Per le domande presentate a decorrere dal 2025, al momento dell'accoglimento il beneficiario di ISCRO è iscritto d'ufficio sul SIISL, per il tramite di INPS. Nella comunicazione di accoglimento, l'INPS informa l'utente riguardo alle modalità di accesso al SIISL al fine della sottoscrizione del patto di attivazione digitale.
Se l'erogazione della prestazione ISCRO cessa per raggiungimento della durata massima di fruizione del beneficio o per le altre ragioni previste dalla legge l'iscrizione sulla piattaforma SIISL è archiviata per un periodo di 5 anni.
Il SIISL, nei limiti delle informazioni disponibili, precompila il curriculum vitae e il patto di attivazione digitale con i dati presenti nelle banche dati pubbliche, in particolare con le informazioni relative alla situazione anagrafica, alla condizione lavorativa presente e pregressa, al percorso scolastico e formativo, alle abilitazioni, ai titoli professionali, alle attestazioni e certificazioni di competenze e, ove presenti, alle condizioni soggettive che danno diritto di accedere al sistema per l'inserimento lavorativo dei disabili oppure a misure agevolative dell'occupazione.
Al fine della sottoscrizione del patto di attivazione digitale l'utente può integrare e rettificare i dati precompilati, fermo restando la responsabilità in caso di dichiarazioni mendaci.
A seguito della sottoscrizione del patto di attivazione digitale il beneficiario dell'ISCRO, attraverso il SIISL, può ricevere o individuare autonomamente offerte di lavoro ovvero specifici percorsi di aggiornamento professionale.
Quando il beneficiario accede ad una delle predette attività , organizzata a livello nazionale, regionale o locale, i soggetti che erogano tali attività ne danno comunicazione al SIISL che trasferisce le informazioni ai Centri per l'impiego competenti ai fini dell'aggiornamento del fascicolo elettronico del lavoratore.
I beneficiari dell'ISCRO, durante l'intero periodo di fruizione della misura, hanno facoltà di contattare ovvero presentarsi presso i servizi per il lavoro territorialmente competenti sulla base delle disposizioni definite dalle regioni e province autonome di Trento e Bolzano, per richiedere la stipula di un patto di servizio personalizzato ai sensi del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150.
Pubblicazione dei percorsi di aggiornamento professionale
Per la pubblicazione dei corsi di aggiornamento professionale effettivamente disponibili, sono abilitati ad accedere ed operare nell'ambito del SIISL:
- gli enti titolati ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, ivi compresi quelli titolati ai sensi del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 9 luglio 2024,
- gli enti di formazione, ivi compresi gli enti bilaterali, accreditati dalle regioni e province autonome.
Le regioni e le province autonome rendono consultabili anche sui propri portali istituzionali, i percorsi di aggiornamento professionale effettivamente disponibili distinti per settore economico-professionale, rendendo disponibile un'area dedicata per consultare il catalogo e iscriversi alle iniziative di interesse.
di Ciro Banco
Fonte Normativa



