mercoledì, 28 ottobre 2026 | 13:09

Verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro: chiarimenti

Il Ministero fornisce chiarimenti in merito all'ambito di applicazione dell'obbligo di verifiche periodiche per le piattaforme di lavoro mobili elevabili e le piattaforme di lavoro fuoristrada (MPLS - Circolare 26 ottobre 2026, n. 11)

Verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro: chiarimenti

Il Ministero fornisce chiarimenti in merito all'ambito di applicazione dell'obbligo di verifiche periodiche per le piattaforme di lavoro mobili elevabili e le piattaforme di lavoro fuoristrada (MPLS - Circolare 26 ottobre 2026, n. 11)

Le norme in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro individuano le attrezzature di lavoro soggette a verifiche periodiche obbligatorie, allo scopo di valutarne l'effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza, in ragione del rischio potenziale derivante dal loro utilizzo e dalle modalità di funzionamento (art. 71, co. 11, DLgs 9 aprile 2008, n. 81).

A decorrere dal 7 aprile 2026, sono espressamente soggette a verifica obbligatoria triennale le "Piattaforme di lavoro mobili elevabili e piattaforme di lavoro fuoristrada per operazioni in frutteto" (art. 12, L 11 marzo 2026, n. 34).

Riguardo all'ambito di applicazione dell'obbligo di verifica triennale, lo stesso deve ritenersi una misura specifica per le "Piattaforme di lavoro mobili elevabili e piattaforme di lavoro fuoristrada per operazioni in frutteto", che si aggiungono all'elenco delle attrezzature già soggette a verifiche periodiche.

Pertanto, le piattaforme di lavoro mobili elevabili e piattaforme di lavoro fuoristrada per operazioni in frutteto non vanno confuse con altre attrezzature similari, le quali, peraltro, sono già soggette a verifiche periodiche con una frequenza maggiore. Si tratta, in particolare:

- delle macchine agricole raccogli frutta (comunemente denominate carri agricoli raccogli frutta), classificate sotto l'aspetto tecnico e operativo quali ponti sospesi e relativi argani, che sono soggette a verifica periodica biennale;

- delle piattaforme di lavoro elevabili (PLE), finora classificate quali ponti mobili sviluppabili ad azionamento motorizzato, che sono soggette a verifica periodica annuale.

Pertanto, sebbene siano piattaforme di lavoro elevabili e siano assimilabili alle macchine agricole raccogli frutta, quelle destinate ad operazioni in frutteto costituiscono una tipologia a sé stante per le verifiche periodiche dello stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza sul lavoro.

Un'interpretazione differente della nuova disposizione normativa, con l'eventuale previsione di rendere triennale l'obbligo della verifica periodica, già biennale, nel caso dei carri raccogli frutta, e annuale, nel caso dei PLE, sarebbe in contrasto con il principio generale di non regressione dei livelli di tutela previsti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tenuto anche conto dei ricorrenti problemi legati alla sicurezza dell'utilizzo delle citate attrezzature con frequenti incidenti, talvolta mortali.

Vanno considerate "Piattaforme di lavoro mobili elevabili e piattaforme di lavoro fuori strada per operazioni in frutteto" - soggette all'obbligo di verifica triennale - quelle destinate a portare gli operatori in posizione di lavoro per operazioni in frutteto (ovvero la raccolta della frutta, il diradamento, la potatura o altre operazioni relative al frutteto), ad un'altezza massima della piattaforma inferiore a 3 metri e progettate per lavorare sia su terreni non coltivati e sconnessi che su terreni livellati e solidi, ricomprendendo esclusivamente quelle tipologie che non rientrano nella definizione di macchina agricola raccogli frutta.

E' possibile distinguere diverse tipologie di piattaforme per operazioni in frutteto, tra cui ad esempio:

- Piattaforme Semoventi a Sviluppo Verticale: sono le più comuni nei frutteti, dotate di un cestello o pedana estensibile che si alza verticalmente. Alcuni modelli consentono l'estensione laterale per raggiungere i rami più esterni;

- Piattaforme su Trattore (Applicazioni agricole): si tratta di soluzioni montate direttamente sul sollevatore o sulla struttura del trattore, ideali per la manutenzione rapida o per la raccolta degli sfridi;

- Piattaforme a Ragno (o articolate): sono meno comuni per la raccolta standard, ma utili per potature speciali grazie alla capacità di superare ostacoli.

di Ciro Banco

Fonte Normativa

MPLS - Circolare 26 ottobre 2026, n. 11