DDL Bilancio 2027: incentivi assunzioni, sostegno genitorialità e pensioni
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il DDL relativo alla Manovra di bilancio 2027 che sarà presentato alle Camere per l'approvazione. Tra le misure incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato, sostegno per la conciliazione vita-lavoro e risorse per l'accesso alla pensione (PCM - Comunicato 28 ottobre 2026 n. 195)
DDL Bilancio 2027: incentivi assunzioni, sostegno genitorialità e pensioni
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il DDL relativo alla Manovra di bilancio 2027 che sarà presentato alle Camere per l'approvazione. Tra le misure incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato, sostegno per la conciliazione vita-lavoro e risorse per l'accesso alla pensione (PCM - Comunicato 28 ottobre 2026 n. 195)
Nel complesso, la manovra vale circa 26 miliardi di euro nel 2027 e 27 miliardi nel 2028. Le coperture arrivano, in prevalenza, dall’attivazione delle clausole e da maggiori entrate derivanti dal settore finanziario, dal settore dei giochi e da quello energia, oltreché da un contributo dei Ministeri e della Presidenza.
Tra le principali misure in favore dei lavoratori sono previsti:
- la proroga dell'esonero contributivo per le assunzioni nelle ZES;
- la stabilizzazione del cd. "Bonus mamme";
- un contributo statale per i nati dal 2027;
- l'estensione del periodo di congedo parentale retribuito per i genitori;
- un voucher per la conciliazione vita-lavoro in favore di lavoratori/lavoratrici autonomi;
- un voucher sanitario per pensionati con più di 75 anni;
- un fondo specifico per i lavoratori che accedono alla pensione.
È prevista la proroga al 31 dicembre 2027 degli esoneri contributivi previsti per le assunzioni a tempo indeterminato di donne, giovani e lavoratori nelle Zone economiche speciali (ZES).
Viene potenziato e reso strutturale il bonus previsto in favore delle lavoratrici madri con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui, cd. "Bonus mamme". Confermato l’ampliamento della platea delle beneficiarie anche alle lavoratrici autonome e a tempo determinato.
È prevista l'istituzione di un Fondo per la natalità, che assegna ai nuovi nati dal 2027 una posizione individuale di risparmio, alimentata da un contributo statale annuo di 100 euro fino alla maggiore età, che potrà essere incrementato da eventuali versamenti familiari, attraverso una specifica detrazione fiscale.
Viene previsto in favore dei lavoratori padri/madri un maggior periodo di astensione retribuita dal lavoro.
Il congedo parentale retribuito all’80 per cento, fruibile entro i sei anni di età del bambino, passa dagli attuali 3 mesi a:
- quattro mesi per il primo figlio;
- cinque mesi per il secondo figlio;
- sei mesi dal terzo figlio in poi.
Voucher conciliazione vita-lavoro per lavoratori autonomi
È previsto in favore dei genitori lavoratori autonomi un voucher fino a 500 euro mensili, per i primi tre messi dalla nascita del figlio, da utilizzare per l'acquisto di servizi di baby-sitting e educazione dell’infanzia.
Viene previsto un buono di 300 euro per le persone con più di 75 anni e una pensione fino a 28.000 euro annui, da utilizzare per le spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale.
È prevista l'istituzione di un fondo di 850 milioni di euro per rafforzare la flessibilità in uscita dal lavoro di chi accede alla pensione con il sistema contributivo.
di Ciro Banco
Fonte Normativa



